Le mani

Un uomo che non vedevo bene, mi ha allungato le sue mani e che vedevo benissimo. Da queste mani, le dita si aprivano per farmele vedere meglio. Mi sono sentita dire così “” Salve sorella, eccovi le mie mani, e anche quelle mani che vi servono non solo per lavorare o muovervi, ma queste mani devono anche e sopratutto toccare, sfiorare, riconfortare, aiutare e abbracciare. Le vostre mani sono formate da 5 dita ciascuna, ed ogni dito è provvisto di cellule sensitive che sfiorandole provocano delle sensazioni particolari di piacere o altro. Queste cellule contengono tutte dell’energia vitale che vi proviene dalla vostra connessione con il Creatore o Dio. Toccando, accarezzando, voi provate un estasi o un piacere verso colui a cui vi sentite attirati, ma esse non vi devono solo servire per il vostro partner o la vostra famiglia, e non devono solo essere utilizzate per un lavoro manuale o professionale che sia, ma queste mani devono essere sopratutto utilizzate per essere a contatto con il tutto: l’acqua, la terra, la natura, gli animali, la gente e al profumo inebriante della vostra anima. Abbracciate, toccate, sfiorate tutto quello che vi circonda, e poi fate approfittare i più bisognosi dell’utilità delle vostre mani.Le mani che si allungano verso un’altro dei vostri fratelli sono delle mani benedette e glorificate dallo stesso Creatore. Miei adorati fratelli e sorelle terrestri, tendete le vostre mani e fate si che le cellule sensoriali, possano essere sempre a contatto con quelle di un altro vostro fratello più debole. Donate a lui la forza, il coraggio e la speranza di un futuro migliore. Facendo questo anche voi ne beneficerete, poichè ricordatevi che voi siete tutti legati l’uno all’altro. Non lo dimenticate mai. Vi abbraccio tutti, uno ad uno per farvi risentire il tocco e il calore delle mie mani, ma sopratutto il calore del mio cuore fraterno… Gesù il vostro fratello benedetto e risorto tra i cieli”

 

30 maggio 2018

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